Invia Una Tua Poesia - Note legali - Regole per l'inserimento ( Nuovo servizio Autori del Sito INFO e Iscrizione )

Online users : 1 // 29/04/2017

    Totale Poesie : 7588    Condividi questa pagina su Facebook

Attiva la Sezione Autori del Sito.......Iscrizione Clikka Qui!...............Le poesie approvate saranno entro 24 ore visibili  anche in home Page del sito!!..................

( agosto 1977 ) Gli ultimi giorni di zio Carlu -- Scritta da -- ( agosto 1977 ) Gli ultimi giorni di zio Carlu

" Era meglio ricordarti col fiore all'occhiello della smunta giacca, ultima vision lieta che avevo del tuo sembiante antico. T'ho voluto riveder per imprimere la mia schiatta, nell'affranto petto, di un ricordo, che muore giorno dopo giorno, tenuto vivo dalla tua quasi spenta vita. Zio tu eri, l'ultimo ramo ancora in breccia d'un albero stecchito, che cento tuoi nepoti avrebbero soffiato linfa di continuo per tenerlo in vita. Perdonami se il mio pensier, in questa triste visione, vive in futuro. La tua carne e' lacera e dolente, in questo bianco letto ospedalier, che preferir mi fa morte a vita. Rino G.

La conca verde -- Scritta da -- La conca verde

La moviola del pensiero passa in rassegna la vita, e scende sempre giu' nel tempo... Agnano prima culla di vita e di sbiaditi ricordi. Forse anche Fabio, il nipote, un giorno avra' le stesse sue reminiscenze di oggi. " Picciol otre, di nova vita ti pasci e riempi d'immagini ridenti la vita che cresce. Rimanda, il canuto, il pensier agli stessi momenti, d'altri luoghi, di altri tempi. Rino G.

( agosto 1977 ) Gli ultimi giorni di zio Carlu -- Scritta da -- ( agosto 1977 ) Gli ultimi giorni di zio Carlu

" Era meglio ricordarti col fiore all'occhiello della smunta giacca, ultima vision lieta che avevo del tuo sembiante antico. T'ho voluto riveder per imprimere la mia schiatta, nell'affranto petto, di un ricordo, che muore giorno dopo giorno, tenuto vivo dalla tua quasi spenta vita. Zio tu eri, l'ultimo ramo ancora in breccia d'un albero stecchito, che cento tuoi nepoti avrebbero soffiato linfa di continuo per tenerlo in vita. Perdonami se il mio pensier, in questa triste visione, vive in futuro. La tua carne e' lacera e dolente, in questo bianco letto ospedalier, che preferir mi fa morte a vita. Rino G.

Ci sarà mai...? -- Scritta da -- Ci sarà mai...?

Ci sarà mai in tutto questo disperarsi, un frammento di paradiso a cui aggrapparsi, per me che respiro solo il respiro di ciò che ho distrutto, e piango solo lacrime già consumate dal mondo, prima ancora che esse si affaccino sui miei occhi, avrò mai un’emozione mia, solo mia, per cui piangere, per cui sentirmi morire, un cuscino di spine su cui giacere, avrò mai per specchio i tuoi occhi , perché solo loro riflettono il vero, una certezza forse crudele ma comunque autentica e dunque accettabile.

vita -- Scritta da -- vita

Scrive la mia anima Su questo foglio Di macchie Immacolato. Scrivono i miei pensieri Nel racconto Contorto Dei giorni che lenti Scivolano… Respiro in questa Nuvola di polvere Che piano Mi uccide. Muoio in questo silenzio Di chiasso in cui Tutti gridano E nessuno ascolta.

Violenza -- Scritta da -- Violenza

C’è forse amore nell’essersi spinti al di la di quanto è solitamente concesso… C’è forse amore nell’esserci consumati come ceri nell’insulso tentativo d’illuminare di ricordi le notti prossime, quelle notti in cui sfiorarci non ci sarà concesso, in cui la luna brillerà meno e le stelle cadranno ed i desideri con loro… C’è forse giustizia nella macabra cerimonia a cui il destino ci forza, quel violento bisogno di possederci, sentirci, l’uno nell’altra… C’è forse giustizia nel pentimento a cui ciò ci porta, nel desiderio di cancellare quegli attimi carichi d’impeto e sostituire ad esso la dolcezza, il delicato suggello di quanto in realtà siamo, senza maschere di disperazione né mantelli di schiavitù. E non credo sia insolenza il desiderio di sfida verso quel tempo e quello spazio che alla disperazione mi convocano.

" Poesia al Cianno " -- Scritta da -- " Poesia al Cianno "

Poesia apparentemente incomprensibile: psicologicamente profonda, su pensieri di bimba. " Il Cianno un giorno andando camminando intravide uno stagno, e li' c'era un piccolo ragno che gli disse: - Dove vai Cianno? - E il Cianno cattivo rispose: - Cosa t'importa ragno maldagno? - E se ne ando' via imprecando contro il ragno. Brigetta G.

TI ODIO.......... -- Scritta da -- TI ODIO..........

ti odio quando non ragioni e ti fai trasportare solo dalla tua vendetta di combattimento e quando fai male a gente che non ti ha fatta nulla oppure gente pikkola e indifesa...quei poveri bambini che vengono distrutti e disintegrati da te........magari solo xchè un uomo\donna ti ha ucciso un amico od un parente, o x cose banali tipo xkè ti ha ucciso un cane te devi combattere...X colpa tua moltissime persone hanno perso la casa,i parenti,gli amici,gli animali e soprattutto la sua VITA ormai distrutta.............questa povera gente ora vive sotto ponti,strade,e x colpa tua ora si ritrova in terre sconosciute a chiedere l elemosina a gente normale che non ha avuto alcun problema ...e questa povera gente guadagna solo un euro al giorno....e i povei anziani che patiscono il freddo o dei poveri bambini abituati a stare nella notte di natale al calduccio nelle loro case ed ora ritrovata in mezzo alla strada kon dei poveri stracci a dosso che patisce il freddo e nessuno gli dà nemmeno un euro....o la gente che x difendere la propria famiglia,da te,si è rotta un braccio non ha più mani, piedi,e la gente che passa la prende in giro facendosi qualke risata sopra....................e tutto solo x te!!!!!!! Io vorrei tanto aiutare queste persone ma non sarà possibile xkè da sola contro te non ce la farei ma scommetto che prima o poi ti disitegrerò....xkè non posso accettare quello che hai fatto e quello che sta facendo tutt oggi.... TI ODIO ........ GUERRA!!!!!!!!!!!!1

dedicata a te... -- Scritta da -- dedicata a te...

"Quando i tuoi occhi si chiuderenno e la notte s'invaghirà del tuo sonno,anche le stelle più grandi e luminose impallidiranno di fronte allo splendore del tuo volto,scoperto solo in parte da un timido fascio di luna che s'addentra dalla tua finestra...e mentre la città dormirà mentre il silenzio regnerà le strade,quando la quiete e la pace addormenteranno gli alberi e le case,quando neppure il vento oserà interompere questo canto muto...allora Io entrerò povero nei tuoi sogni e per tutti i tesori di questo mondo e quell'altro mai ti lascierò e ti amerò sino al canto del gallo...che ci separerà.. Così quasi morendo nell'attesa attenderemo ansiosi che la notte torni a cantarci musiche senza parole,a regalarci sogni di un lontano amore...che nè il tempo nè la distanza potranno mai mutare.Un'Amore che ha per complice tutta la natura intorno..." dedicata a te...O.G.

PRESENTE -- Scritta da -- PRESENTE

Il fiume dei ricordi scorre, lento fluisce, percorre il sentiero di panico della memoria e infine sfocia in questo presente…si getta nell’attuale lotta e combatte mischia le sue acque a quelle dei tempi prossimi e le abbraccia, e le scuote, le ingloba poi tace…è presente.
Pagine : « < ... 752 753 754 755 756 757 758 759     Totale Poesie : 7588   



© Copyright Leperledelcuore.it ©