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Online users : 1 // 20/01/2020

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sogno di vita -- Scritta da -- Francesca tranchina

seduta qui in riva al mare sulla sabbia ancora umida della notte,contemplo questo infinito e spettacolare mistero della natura,con lo sguardo seguo in lontananza le onde del mare che quasi mi cullano.., ammiro i colori cangianti che la luce riflessa dei raggi del sole emette sulla superfice dell'acqua,sembrano quasi danzare come lucciole,d'istinto socchiudo leggermente gli occhi perche quasi mi acceca questa luce splendente,intravedo sulla superfice dell'acqua le creature che albergano in lui.. allegramente danzano i delfini, mentre le sirene cantano soavemente la loro melodia,a farmi compagnia stormi di gabbiani che zampettano intorno a me incuriositi dalla mia presenza,il loro stridio attira l'attenzione di altri,che spensierati passegiavano ai bordi del pontile.sorridenti ci guardiamo tra di noi sbalorditi da quello spettacolo meraviglioso che e la vita.. se solo si potesse fermare quest'istante "penso tra me e me"che meraviglia sarebbe il mondo,senza tutto cio' che a volte" l'uomo"rende l'esistenza triste e insostenibile, mi desta subito da quel pensiero un rombo assordante di un motore,sgrano gli occhi e intorno a me il silenzio..,la solitudine..peccato era solo il mio sogno di vita!!! francesca tranchina, * F,T, *sirio

Un pensiero -- Scritta da -- Michele


      Michele Impagnatiello   


          UN PENSIERO

Un pensiero accarezza i tuoi neri capelli che risplendano al vento, con i tuoi begli occhi che sembrano  guardarmi intensamente,  non so se d’avvero o e solo una mia illusione.

Saperti  costantemente nei miei pensieri che non smettono mai di esistere dentro di me, per amarti ogni istante della mia vita.

Vorrei sentire i battiti del tuo cuore, mentre ti guardo, poiché il mio sogno  è quello d’amarti fino all’eternità.

Un pensiero è quello che collega il cuore alla mente e testimonia l’immortalità dell’amore che non smette mai di esistere dentro di noi fino al bacio sublime.




Un bacio -- Scritta da -- Michele

Michele Impagnatiello
               
                      UN  BACIO

Un bacio è uno scambio di sensazioni, di emozioni che vanno e vengono e sono collegate al cuore.

Un bacio e quel sentimento di passione che  il cuore esprime quando le labbra si posano sulla profumata bocca.

Un  bacio è la forza degli amanti che li lega  a quel paradiso tanto desiderato.

Un bacio è le labbra non mollano mai quella bocca profumata che è il sogno degli innamorati.

Un bacio è  quel sentimento che testimonia l’immortalità dell’anima, che si trova loco nel cuore ed è il sogno degli innamorati e degli amanti.
 

alba prossima -- Scritta da -- stefano medel

I volatili beccheggiano
E berciano,
per l’alba vicina,
la notte stà finendo,
e non mi và,
arriva il giorno,
col dolore e la sofferenza,
monotono languore nell’animo;
vorrei la notte,non avesse termine,
e il suo velo ,non mi abbandonasse,
il giorno arriva,crudele.

Un Bimbo -- Scritta da -- Anonimo

(BELLISSIMA, LEGGETELA TUTTA)

Un bimbo che stava per nascere si rivolse al Signore:
«Mi dicono che domani mi farai scendere sulla terra. Come potrò vivere così piccolo e indifeso?».
«Fra tanti angeli ne ho scelto uno per te. Lui ti proteggerà. – rispose
Dio. E continuò: Il tuo angelo canterà per te parole dolci e tenere,
con infinita pazienza e tenerezza ti insegnerà a parlare».
... Ma il bambino chiese con apprensione: «Come ...potrò parlare ancora con te?».
«Il tuo angelo unirà le tue manine e ti insegnerà a pregare». Rispose Dio con dolcezza infinita.
«Ho sentito dire che la terra è abitata da uomini cattivi… Chi mi difenderà?». Chiese il bimbo preoccupato.
Dio, guardandolo con tenerezza gli rispose: «Il tuo angelo ti difenderà a costo della propria vita».
«Ma il mio cuore sarà sempre triste, Signore, perché non ti vedrò più!». Disse il bimbo con molta tristezza…
«Il tuo angelo ti parlerà di me e ti indicherà il cammino per ritornare
alla mia presenza; sappi, però, che io sarò ogni istante accanto a te!».
In quel momento si diffusero delle voci e dei rumori ed il bambino angosciato gridò a gran voce:
«Signore, sto scendendo verso la terra! Dimmi ancora una cosa: qual è il nome del mio angelo?!?».
E Dio sorridendo rispose: «Il nome non importa, tu lo chiamerai…mamma.

Antonia Storace

schiaffi di libeccio -- Scritta da -- cristiano comelli

Schiaffi di libeccio signoreggiano  sul giorno
scenografi  gelidi di astute predizioni
ch’il domani a se non si chiami per nome,
che la vitrea coscienza  più non s’accenda.
Non padroneggio
ch’un avido, ubriaco gesticolare,
nello scomposto virare del naviglio,
nel thalassos dell’incompiutezza
e del negarsi d’ogni senso.
Sale alla ribalta
l’estenuarsi del primitivo, sbiadito candore,
a spasmodica febbre d’annientamento eletto,
nell’impotente mutar
a guisa di pelle di serpente.
Soffoco tra i gangli del silenzio
da assurde, urlanti metastasi consunto
dell’eccentrico sfavillare depredato
d’un bagliore che mi sia fratello.


grotte infuocate -- Scritta da -- cristiano comelli

Del cavernoso concavo mi è l’esplorar grato
e  rattenendo vo
tra labbra di intonse cavità ‘l fiato
ch’il respir mai si comprima, s’adagi eburneo il guardo
e a baciar le fenditure si fletta innamorato.
Cred’ i’ che niun uomo ostentar possa indifferenza
al multiforme svelarsi della petrosa consistenza
della freddura frusta l’alma ‘l suono
ma del cor avvertesi il calore
del profondo cosmo e del suo vestir migliore.
Tempo verrà ch’i da te mi ritragga
spelonca inafferrabil e divina
ma ‘l penser mio mai da te t’en prego sfugga
di quella roccia tua salda e adamantina.
Ch’il terren peregrinare maggior reca la soavità
se anco di sotterranea seduzione
costante e amorevol brillerà.

 
 

aeroplano -- Scritta da -- cristiano comelli

Frecce  robuste di agognato onirico
alla lavagna la dolce sfida indirizzano
d’un cielo ora tremebondo di pioggia
or di sole fieramente ubriaco.
Mille nomi e forme assume
il comporsi del festante,
ristorante viaggio,
che su pianure di luminescente esotico
o su arcane mete di urlante storia
ad adagiarsi andrà.
Corrono fantasmi di persone e bagagli
alla bocca tentatrice di un  check in
per un’esistenza
addestrata a inventarsi a volo,
azzanna il fedele metal detector
l’incustodibile dell’incauto custodire.
In sposa la pista si rivela
a guisa di dea di zucchero 
impaziente ieri come oggi
di farsi grembo e chiesa
delle mille preghiere del librarsi
che d’evadere e di districarsi  consente 
dalle tagliole di un rovente quotidiano.
Soavi prigioni di corporeità
di traiettorie vacanziere madide
sono queste processioni di cinture allacciate.
Le ali si riscorgon, come sempre, matite
e di impronte serenate
le nuvole complici vergano,
elisir supremo per domare il timor dell’altitudine
è il sorriso iridescente dell’hostess, 
la cui età il solo cielo conosce
e geloso serba.
L’atterraggio le sue labbra
attempate eppur fiere offre
e una magia d’aria
le sue mani appagata tende
a una nascente magia di terra.   


 
 
     


fin dalle più remote scaturigini -- Scritta da -- cristiano comelli

Fin nelle più remote scaturigini di te in cerca procedo
ove il respir tuo più rarefatto e bambin vedo,
a scorger il prisco spirto oggi qual ier anelante
a coglier del dio Cronos lo sciabordar eccitante.
In te parole regnan che mai dissi né ho scorto
a esse abbeverommi ogn’istante ch’io mi senta come morto
cercarti è essenza di tenue ma fiera preghiera
che man d’avorio mi mena verso le ascose labbra della sera.
Or sei l’albero ch’il fusto suo di saldezza mi dona
in guisa di tener ascolto e di colei ch’ogne mio limite perdona
o velocipede ch’ al mio correr balsamo dà vitale
perch’i’ pedalar possa lontan da tutto il  letal male.
Di te ‘l sovrano passo avverto come fosser mille
e scrosci di poesia che mi inondan come scintille
e nondimen melodie di mozartiana maestria
che a note s’adagian di forma, componendo la mia via.
Resta, ondeggiar soave di carezze di stelle
che tutte al banchetto dei miei dì siedon come sorelle
e il peregrinar mai avrà estraneo il suo ancestral sapore
che del compiersi suo diffonde il multiforme bagliore.

   

L'amicizia -- Scritta da -- Michele

Michele Impagnatiello

                L’AMICIZIA

L’amicizia  ha la stessa radice, dell’amore per questo che raccoglie ogni più piccola emozione, dalla quale sboccia l’amore tra un uomo ed una donna.

L’amicizia è come quel fiore che nasce
nell’arida terra, ma grazie alla sua forza fiorisce e cresce intensamente.

L’amicizia è quel sentimento immaginato quando un cuore ama, ed è per questo che si materializza quanto un uomo ed una donna si coccolano con passione.

L’amicizia e quel sentimento che ti porta dove il cuore va, per abbracciare l’amore che non abbia solo un fine, ma l’inizio di una storia importante.


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