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VORREI AMARTI COSI' -- Scritta da -- Michele

Michele Impagnatiello


      VORREI AMARTI COSI


Vorrei essere il tuo pensiero, vorrei essere l’inseparabile ombra che ti segue ovunque tu dava.

Vorrei  sentire il  profumo del tuo corpo e contemplare la stella in cui ti nascondi quando non ci sei.

Vorrei amarti con la semplicità d’un amante, poiché non so amare diversamente, senza chiederti nulla per il timore che tutto può svanire.

Vorrei  scuotere il tuo cuore, come il vento del deserto,  vorrei amarti fino al
bacio subblime, come lo schiavo ama la sua padrona.


VIALE -- Scritta da -- Michele

Michele Impagnatiello

              VIALE

Alberi di pini allineati paralleli tra
profumo d’incenso e aroma di rose.

Un sussurar di voci di giovani innamorati, s’ode per i viali, che profumano l’aria e alimentano il cuore.

Bocche vermiglie, s’intrecciano sotto un raggio di luna, tutto brucia nel fuggevole gioco dell’amore, che allieta il cuore e purifica l’anima.
     
Una stella brilla in cielo, un mormorio
di baci s’ode sotto gli alberi e nessuno s’accorge che il tempo fugge reo.

E’ bello sognare vedere la fiamma dell’amore bruciare dentro al core e il sangue bollire nelle vene.

L’amore è la vita, per questo che ognuno
conosce le secrete vie del cuore, poiché  l’amore non da niente all’infuori di se stesso fino al viale della felicità.


E se fosse vero -- Scritta da -- Francesca tranchina

Si forte.Si fiero.Si altruista e cosciente. Si..Si..  E quando a volte ti stanchi e non sei? E li che il mondo si dimentica di te.. pensi che tutto sia inutile ...se gli occhi sono lo specchio dell anima....anima io non ti vedo..soffusi fili di luce ombreggiano il corpo esile che a stento muove i suoi stanchi passi.gli occhi rivolti quasi sempre al cielo guardano l infinito nella speranza di un segno..orme marcate  sulla sabbia delineano il tempo trascorso..i segni del tempo non sempre sul viso marcano la sofferenza della vita..molte volte sono sempre e solo gli occhi a parlare nei silenzi dell anima..la luna  le stelle e il sole parlano di noi sornione o sorridenti.lucenti o ombroso.. Ma parlano di noi.le delusioni ci segnano i dolori ci marcano..la vita ci insegna..l amore ci aiuta.la fede ci da forza..e tutto con le parole..sempre facile e possibile..ma poi la realtà è ben diversa dal sogno che ci stavamo ....raccontando!! * F.T. SIRIO*

pensiero di giorno -- Scritta da -- stefano medel

Pensiero quando sorge
La luce,
iniziano i problemi,
arriva il dolore e la prova,
e il cuore palpita di paura;
e vorresti la notte durasse in sepiterno,
non finisse mai;
il giorno,
il giorno,
col suo carico di problemi
e di guai;
potersi nascondere un poco,
non essere trovato né cercato

AD ANNA -- Scritta da -- Michele

Michele Impagnatiello
       
  AD  ANNA

Anna  sei  bellissima!
Sei bella come la luna
mai nessuna mi è apparsa
così bella, così soave,
così affascinante.

Quando guardo i tuoi occhi,
io sento nelle mie vene un
fuoco bruciar dentro di me.

Quello che senti in cor tuo,
Anna non è altro che la
struggente passione, di
quell’amore che ti porta dove
va il cuore.

Guardi il cielo e vedi sotto
un manto di stelle, le luci
della città, che si riflettono
magicamente sull’incantevole
mare che ti ispira tanti
sentimenti.

E’ così ti senti presa il cuore
tu che non sei nata per essere
sola, ma per essere amata con
tutta l’anima.


Maria Rosaria ed il ridestato Male D’Amore -- Scritta da -- Radioradian

25/08/2017  Maria Rosaria ed il ridestato  Male D’Amore

Sei stato il richiamo di un suggerimento assillante Maria Rosaria,
disorientante ed  asfissiante perifrasi che perpetua, trafitti animi nell’immediato compiange,
armonica e  ritmata ricorrenza di un incognito presagio, che nel decorrere degli istanti si sospinge e poi si infrange.

Sei stata il ridestato risveglio Maria Rosaria,
le tortuose scie delle cicatrici tratteggiate dall’ineluttabile fatalità del dolore,
il pungente ed ostinato travaglio di un accidentale e puntuale  Male D’Amore.

Sei stata  la perenne liturgia delle mie amare lacrime smarrite Maria Rosaria,
indissolubilmente disperso io nel delirio di in un patema frastornante,
travolto dall’echeggiante risonanza di un’ intuizione sfuggente e ancor di più vaneggiante.

Sei stata l’insistenza di un’ ispirazione reclusa nell’anonimato Maria Rosaria, 
nel tuo riflesso si è obliato il tempo, tramutandosi nella suggestione che evoca l’illusione di un remoto distante e suggestivo  altrove,
null’altro che  drastica incapacità di raggiungerti il cuore,
sottile percezione del cruciale e tragico senso di morte che di fragile sensibilità si suscita e poi si commuove.


Trascende l’iniquità in una trasfigurante confusa metamorfosi Maria Rosaria,
segregata apoteosi del caos che d’improvviso si sprigiona in uno stridulo cigolio,
mormorando malinconici gemiti,
rimestandosi  nella fitte nebbie, di un tumultuoso vespaio, di intricati ed immondi fremiti.

Spirito preda di un turbamento interiore il mio, Maria Rosaria.
In un’oltranza febbrile si è commisurato nell’esasperata controversia,
fra aforismi di consacrate icone miracolose, ed i raggelanti richiami di infernali fantasmi,
disseminato nell’imminente dissoluzione di angosciose  ripercussioni e tragici cataclismi.

Infestato fra le soffocanti spire di una disordinata frammentazione di tafferugli mentali,
ho percepito il tuo gentile tenero candore,
salutando il tuo partire per avvicendarti ove la tua patria risiede,
ravvicinata alle sponde del mare.
Io che riponevo nei bizzarri ed  immaginari auspici di  condividere il tuo affetto nel mio paradigma rurale,
io che ti percepirò eclissata nella metafora di un incolmabile oscuro abisso terminale,
io che dissiperò la mia tragica meschinità senza poterti più vedere ritornare.
25/08/2017  Maria Rosaria ed il ridestato  Male D’Amore

Ho bisogno di te -- Scritta da -- Michele


        Michele Impagnatiello
                                   
  HO BISOGNO DI TE

Sento nell’aria una dolce musica che avvolge il cuore e incatena l’anima.
Al tuo sguardo non resisto, perché gli occhi vogliono la bellezza, e non far tramortire il cuore in giorni di silenzio.
.
Come un ombra, entrerò nei  tuoi pensieri,
ascolterò il battito del cuore, come l’alba che si accende.

Io sono come quel fiore che sboccia sui nudi
campi e guarda come un prodigio l’amore.

All’amore non si resiste, esso è il sogno degli innamorati fino al bacio sublime, che li  porterà sul viale della felicità fino all’eternità.

Michele Impagnatiello

SOGNARE -- Scritta da -- NICOLA MELES


Mentre inconscia la vita trascorre
non t’accorgi del sole che splende
né del fiore che i suoi petali schiude
Tutt’intorno quel suonare di voci
che il silenzio nasconde alla luce
nel distratto sorriso si perdono.
Tu non vedi che il lontano splendore
d’una idea che non ama il tuo amore.
E continui a volare nei sogno mentre
qui ove tu nulla agogni, v’è chi ancora
attende paziente il risveglio d’un anima
inquieta che si ostina a cercare l’amore
ove il fiore non nasce e non muore.

Sognare -- Scritta da -- Rosetta

E poi..
sognare una magica notte d'estate!
guardare la luna che si rispecchia, sul mare,
con un sogno lontano,
che teneramente,
mi tiene per mano.

A MIA MADRE -- Scritta da -- Michele


          Michele Impagnatiello           
         

            A MIA MADRE

Tutto amai di te, Madre, anche se ti ho appena conosciuto.  Tu non appartieni più a questo mondo, sei di là in paradiso e già da tempo.

Per credere che tu sia presente son venuto innanzi alla tua tomba. Madre, con gli occhi umidi, all’ombra dei cipressi, invocando il tuo nome col sol pensiero senza  parlare.

Così tu vivi in me, Madre, fra  la luce dei miei occhi e Dio. Vorrei, Madre, per un istante scolpirti nel  cuore, come io fossi l’ombra e tu la vita che  mi donasti.                                                             
Un vento gelido, accarezza il mio viso,  sotto quel  grigio cielo, dove regna la pace eterna. Ma, gli anni Madre, gli anni della tua vita dove sono ?

Non resta  che il tuo nome. E’ vano, Madre, è vano chiedere perché il destino è stato così crudele per te.

Alle mie labbra non resta che la parola: Mamma. Così alla sera, quando mi addormento ogni mio pensiero va a te che sei di lassù.

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