se ci pensi -- Scritta da -- dade

e ci pensi a tutti gli anni buttati,ti accorgerei di quello che hai fatto, e ti renderai conto che non è stato abbastanza. Ti ricorderai di questi giorni un po vuoti, quando sentivi la vita passarti accanto ma non te la sentivi dentro. E di quando la vita ti colpiva, e tu diventavi parte del mondo e andavi avanti con lei. Ti ricorderai di queste emozioni accelerate, di quando sentivi troppo, o troppo poco. Quando guarderai l’orologio e penserai che quelle maledette lancette han girato in fretta, troppo in fretta, e tu non avrai ancora capito come farle tornare indietro. Perché tu vorrai tornare indietro. Perché ti sembrerà di non aver visto abbastanza. Di non aver vissuto abbastanza. Ti ricorderai di quello che hai fatto però ricorderai meglio quello che non hai potuto fare, e allora inizierai a tornare un po’ bambino, adolescente. Quando vorrai avere di nuovo la stessa forza, la stessa energia e lo stesso tempo che avevi prima e che tu non hai assaporato abbastanza. Quando davanti a un tramonto ti fermerai e penserai a quando è stata l’ultima volta che l’’hai sentita. Ti ricorderai e penserai che forse quel tramonto non l’hai vissuto abbastanza. Ci ricordiamo sempre di quello che è stato. Ci ricordiamo di più di quello che sarebbe potuto essere. E di colpo ci sentiamo così inutili, come se tutto il tempo della nostra vita l’avessimo buttato. È così che ci renderemo conto di essere cresciuti, cambiati, invecchiati: quando tutto il tempo che abbiamo avuto sarà sinonimo di rimpianti e ci dimenticheremo che però non ci siam pentiti di quello che è stato.

punto -- Scritta da -- enzo nugnes

punto

anch'io
sarò un punto.
infinito.

Il quadro senza colori -- Scritta da -- Pino Cuomo

Buio senza colori,
come la mia vita, da quando sei andata via.
Insieme iniziammo a dipingere il quadro più bello del nostro amore.
Il Maestro che insegnava alla sua allieva,
l’Arte di dipingere, l’incanto su di una tela…
Litigavamo per un sole che doveva risplendere di più.
Mi piaceva sporcarti con i colori della luce,
I tuoi occhi, meravigliosamente belli.
Mi perdevo nel tuo sguardo,
Ammaliato dal tuo sorriso,
le mie mani nelle tue.
Sfiorarci in sussurrati baci,
tutto era bello e la luna assonnata ci teneva compagnia,
Illuminando la stanza appesa al nostro cielo, come una piccola lanterna.
Amore mio,
mio respiro,
nel buio di questa nera notte,
apro gli occhi al mondo che piange con me…
Nel buio di questa misera e vuota stanza,
mi ritrovo a dipingere su di una tela un amore che non c’è,
miscelando colori senza luce, Insieme alle mie lacrime.
Domani ti rivedrò, come sempre…
Vedrai…Saremo buoni amici!
Come dici tu…
Ma il mio stupido cuore, non lo ha mai voluto accettare.
Fingo un forzato sorriso nel vederti…
Stringo i pugni nelle tasche, quasi a ferirmi e senza voltarmi,
vado via….

Federica e lo sfumato idillio sentimentale -- Scritta da -- Marcello Vallefredda

Tu graziosa e gentile come la tenerezza di un vezzo d'amore,
tu caldo brivido nella quiete del tuo suadente e trepido tepore,
tu che sai distogliere  ciascun pensiero da ogni irrequieta e corrosiva ossessione di  dolore.
Tu assorta leggiadra, nell' adagiata penombra di un'oasi di  pace,
tu aurora consacrata ,che dipingi pregiati contorni e ti  irradi di luce.

Io offuscato e deformato dalla feroce infamia ostinata  di un fetido furore,
io che non ho saputo intravedere il tenue e  nitido barlume del tuo sensibile e limpido cuore.

Tu che appari come il  discreto richiamo di un echeggiante  romantica vibrazione sensuale,
tu che sei il silenzioso presagio che  allieta fra oscillazioni e  sussurri,  un atmosfera magica e surreale.
Tu che  travalichi gli argini del tempo ridestandomi un nostalgico rammarico per  un passato distante,
tu che evidenzi il mio irresponsabile errore come un'acuminato aculeo pungente e lancinante.
Tu  che trasfiguri  in un immaginario sentiero di stelle luccicanti,
tu che  evochi la solenne espiazione che mitiga i miei crimini ripugnanti,
io che  ho perpetrato perfidia  ai danni di poveri innocenti,
io che rassegnato  patisco flagellanti torture, precipitato nella voragine di rimpianti ed atroci tormenti.



Federica    vive a Ginevra ed io no la potrò più ne vedere e ne incontrare,
Federica  in me  risuona il  tragico richiamo del  mio sfumato idillio sentimentale  da dove mi lascerò appassire e trapassare

Dall' altra parte... -- Scritta da -- Pino Cuomo

Ti vedo dall’altra parte,
non posso toccarti ne abbracciarti.
Sono i nostri occhi che parlano,
dei momenti belli, trascorsi insieme,
delle lunghe corse,
spensierati nei campi,
dove il vento ci incitava a correre di più.
Il profumo dei tuoi capelli,
i nostri sorrisi da cornice alla nostra felicità,
dove il suono di una melodiosa sinfonia,
in un attimo, si tramuta in una nota stonata,
oscurando il sole.
Ti vedo dall’altra parte,
seminascosta in un camice, con maschera e guanti,
ci salutiamo, senza sapere se ci rivedremo,
forzatamente, come a fermare i nostri passi,
svanendo poi nelle corsie.
Finirà questa pandemia?
Si! Crediamoci! E’ la nostra unica speranza,
quella melodiosa sinfonia echeggerà
di nuovo forte sulla terra e il sole
annuncerà, che presto tutto finirà.

La foto di una stella -- Scritta da -- Pino Cuomo

Di sera,
ho per compagnia la luna,
amica silenziosa della mia solitudine.
Ascolta le mie angosce e illumina le mie serate.
Poi una sera ti vidi su di una foto,
così per caso.
Ed ecco che questo stupido cuore,
ormai spento da anni,
si riaccende come un ragazzino innamorato,
che sogna ad occhi aperti,
la sua amata.
E’dai!
Non hai niente di che pensare?
Gli dico toccandomi il petto….
E’ lui per risposta,
mi accelera i battiti per dispetto.
Questo stupido cuore,
non parla,
ma, si fa sentire…
Ti martella ogni volta che guardi quella foto.
Poi con una vocina sotto voce
Mi dice:
Scusa! Che colpa ne ho!
Se fra tante stelle,
hai preso la foto,
della più bella?….

E sono vera -- Scritta da -- Francesca Tranchina

Sirio:
Le parole devono essere susseguite dalle azioni Altrimenti rimangono solo E sempre parole come tutto il resto del mondo...
Se noi vogliamo essere speciali dobbiamo uscire dal gregge
Dalla mondanità dallo scontato...
Io non scrivo E leggo io sento... E scrivo sbagliando... Indubbiamente
Ma almeno sono vera F. T.

Rivederti in una stella -- Scritta da -- Pino Cuomo

Di sera mi piace guardare le stelle,
piccole fiammelle che si accendono in un battito di cuore.
Anime che lasciano questa terra per risplendere in eterno nel firmamento.
Nel buio della notte,
anche l ‘ultimo pensiero lascia spazio
a questa fievole e candida luce.
La soave luna in beata sonnolenza,
ascolta i lamenti del mare,
nell’incanto di una preghiera.
Cerco di capire dove sei,
Forse sei tu? La più splendente?
Immagino di correre tra queste fiammelle,
come uno spirito libero,
alla ricerca della mia luce.
Socchiudo gli occhi, ormai stanchi, ad osservare
Il lento pellegrinare delle nuvole, che
stendono un velo sul mondo che dorme e
nel pianto del mio cielo,
rivedo il tuo volto,
Mamma.

Occhi di bambini -- Scritta da -- Francesca Tranchina

I pensieri assillano la mente non lasciando spazio alla serenità, guardo lontano all'orizzonte E vedo che di serenità ormai viè Ben poca, sussulta il mio cuore al ricordo del passato, mentre una morsa volge lo sguardo al presente, si apre un varco di speranza all Alba di un futuro un po offuscato dall anima nera dell'uomo. Candide risate E ingenui giochi di bimbi disegnano un accenno di un sorriso ammirandoli mentre rincorrono un amico a quattro zampe, abbracciano un loro coetaneo di diversa nazione, e tengono per mano un piccolo cucciolo d'uomo diversamente abile,felice di quel gesto penso: ecco la salvezza di un mondo perverso, loro con i loro occhioni ingenui e felici della vita. Se un giorno in tutti noi incrocero’ lo stesso sguardo, e lo stesso loro pensiero, allora si che sarà un mondo migliore, un mondo pieno d'amore.  F. T. SIRIO*

Anima nera -- Scritta da -- Francesca Tranchina

Il vento di ogni stagione spazza via un po tutto dalle strade.. Peccato che non possa spazzare via la cattiveria del cuore, si dice che gli occhi sono lo specchio dell'anima.. Ciò E veritiero perché
ci sono persone che quando le guardo
Dritto negli occhi ci vedo dentro l'anima nera.. F. T. sirio *
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